Buona la prima!!!
Dopo un’acceso calciomercato è arrivata per i mister l’ora dello schieramento delle prime formazioni e mostrare tutte le loro capacità tattiche e il loro grado di ….fortuna (per il momento chiamiamola così!!!)
Enfasida 0 – Divano Kiev 2
Enfasida deve ancora ingranare e trovare la giusta amalgama. Ben tre titolari non scendono in campo, ma la panchina risponde presente e permette almeno di schierare undici uomini a tabellino. La prestazione resta però deludente: l’unica vera luce è Krstovic (8.5), autore di due assist. Gli altri si muovono tutti intorno alla sufficienza, con la nota stonata di Ramon (4.5), espulso, e un Di Gregorio (3) che incassa tre reti e affonda le speranze della squadra.
Dall’altra parte Divano Kiev sceglie l’affidabilità del blocco juventino, con ben quattro elementi bianconeri. Una scelta premiata: David (7.5), Thuram K. (10) e Bremer (9.5) trascinano la squadra. Qualche incertezza da Svilar (5.5), comunque sufficiente nonostante la giornata storta della Roma, ma nel complesso la prova è convincente e dà ragione al mister.
| Enfasida | Divano Kiev | |
|---|---|---|
| MVP | Krstovic (8.5, 2 assist) | Thuram K. (10, decisivo) |
| Top | Panchina utile per arrivare a 11 | Bremer (9.5, muro difensivo) |
| Flop | Di Gregorio (3, 3 gol subiti) / Ramon (4.5, espulso) | Zhegrova (assenza pesante) |
| Nota tattica | Squadra da registrare, troppi assenti | Scelta vincente del blocco Juve |
Borgorosso1973 1 – andreaco69 Team 0
Borgorosso1973 va di corto muso: il magico 66 basta per conquistare tre punti insperati, considerando lo schieramento non impeccabile. Lookman, ancora fermo per i capricci con l’Atalanta, rischia di diventare il flop di stagione. Anche Vlahovic (5) e Koopmeiners (4.5) deludono, mentre Castellanos (5.5) e Gimenez (5) appaiono punte spuntate. A salvare la baracca è però il blocco Milan: Maignan (7), Gabbia (6.5) e Pulisic (7) tengono botta e portano il pesantissimo gol decisivo. Vittoria di misura, ma fondamentale.
andreaco69 Team paga invece la giornata no della Roma, sulla quale aveva puntato forte al mercato. N’Dicka, Mancini e Cristante strappano la sufficienza, ma Wesley (4.5), Ferguson (5.5) e Koné (5.5) si allineano al resto della squadra, non riuscendo a superare la fatidica soglia gol. Tre assenti tra i titolari complicano ulteriormente la situazione, anche se dalla panchina arriva un positivo De Roon (7). Non basta: il primo schieramento è ancora da registrare.
| Borgorosso1973 | andreaco69 Team | |
|---|---|---|
| MVP | Maignan (7, sicurezza e clean sheet) | De Roon (7, entra e porta sostanza) |
| Top | Pulisic (7, incisivo e decisivo) | N’Dicka/Mancini/Cristante (6, unica solidità) |
| Flop | Lookman (assente ingiustificato) | Wesley (4.5, pessima prestazione) |
| Nota tattica | Vittoria di corto muso, ma di peso | Troppi assenti, squadra da rodare |
Goonies Team 1 – Free Future Team 1
Goonies Team parte con il piede giusto e trova subito una formazione tipo solida: tutti i titolari portano punti. L’unica nota stonata arriva dai portieri: Sommer (1) e De Gea (4) vengono travolti di gol, e purtroppo in campo c’era l’interista. A fare la differenza ci pensano i giocatori di movimento: Nico Paz (10) è la scommessa vinta del mercato, mentre Atta (7), Soulé (6.5), Gosens (6.5) e Zaccagni (6.5) si confermano affidabili. Positivi anche i panchinari, che pur non utilizzati avrebbero comunque garantito punti.
Free Future Team replica con una formazione tutta a punti e diversi protagonisti: spiccano un ispirato De Bruyne (10) e un sorprendente Saelemaekers (7). Bene anche Berardi (6.5), Pašalić (6.5) e l’eterno Luperto (6.5), sempre utile in chiave fantacalcio. La partita si chiude in pareggio, ma con un piccolo rimpianto: se al posto del “cavallo sicuro” Lautaro (5) fosse stato schierato il Cholito Simeone (10.5), la vittoria sarebbe stata servita.
| Goonies Team | Free Future Team | |
|---|---|---|
| MVP | Nico Paz (10, la sorpresa del mercato) | De Bruyne (10, leader e trascinatore) |
| Top | Atta (7, sostanza e continuità) | Saelemaekers (7, prestazione brillante) |
| Flop | Sommer (1, giornata da incubo) | Lautaro (5, delude da titolare) |
| Nota tattica | Formazione equilibrata, manca solo il portiere | Schieramento corretto, ma scelta decisiva mancata |
Giummy Team 4 – MANDRAKE 3
Giummy Team conferma di essere la macchina da punti già ammirata nella scorsa stagione. In una sfida che richiedeva prestazioni diffuse, la squadra risponde alla grande. In porta Audero (8.5) è protagonista di una prestazione maiuscola, mentre in difesa Di Marco (7.5) e Carboni V. (6.5) offrono solidità. A fare la differenza, però, sono i centrocampisti della Dea: Zalewski (11.5) e soprattutto De Ketelaere (14) firmano i punti decisivi. Qualche piccola nota stonata arriva da Kean (5.5) e Orsolini (5.5), ma entrambi hanno le carte in regola per diventare protagonisti nel prosieguo della stagione. Da segnalare anche un Yıldız (11) non schierato, che potrebbe guadagnare presto la titolarità.
MANDRAKE sbaglia poco, ma in una partita così equilibrata anche i dettagli fanno la differenza. L’unica vera nota negativa è la prestazione di Milinković-Savić (4.5), portiere del Napoli, in una giornata comunque positiva della squadra partenopea. A complicare le cose ci si mette anche la scelta di lasciare Çalhanoğlu (13.5) in panchina. Eppure il resto della formazione brilla: Højlund (10), Thuram (10), l’immenso Modrić (10.5) e un ottimo Ranieri (9) entrato dalla panchina fanno il loro dovere. Positive anche le prove di Politano (6.5), Loftus-Cheek (6.5) e Solet (6.5). Una prestazione che sarebbe bastata contro quasi tutti… ma non contro i padroni di casa.
| Giummy Team | MANDRAKE | |
|---|---|---|
| MVP | De Ketelaere (14, devastante a centrocampo) | Modrić (10.5, eterno campione) |
| Top | Zalewski (11.5, decisivo) | Thuram (10, concreto e continuo) |
| Flop | Kean/Orsolini (5.5, sottotono) | Milinković-Savić (4.5, unica vera nota negativa) |
| Nota tattica | Centrocampo d’oro, arma vincente | Pochi errori, ma pesanti al momento decisivo |
